Accise: importi e date del rimborso per l’autotrasporto
Le imprese di autotrasporto potranno richiedere nel mese di luglio il rimborso delle accise. L’importo previsto è fino a 21,96 centesimi al litro per il gasolio consumato nel secondo trimestre 2026. Nel trimestre aprile-giugno 2026 aumentano gli importi dei rimborsi sulle accise riconosciuti alle imprese di autotrasporto. A incidere sono le riduzioni introdotte dal Governo […]

Le imprese di autotrasporto potranno richiedere nel mese di luglio il rimborso delle accise. L’importo previsto è fino a 21,96 centesimi al litro per il gasolio consumato nel secondo trimestre 2026.
Nel trimestre aprile-giugno 2026 aumentano gli importi dei rimborsi sulle accise riconosciuti alle imprese di autotrasporto. A incidere sono le riduzioni introdotte dal Governo nel corso degli ultimi mesi.
L’ultimo intervento è contenuto nel Decreto del MEF del 5 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno. Il provvedimento proroga dal 7 giugno al 3 luglio la riduzione delle accise su benzina e gasolio, fissata in 5 centesimi al litro.
Gli importi del rimborso per il secondo trimestre
Resta confermata la possibilità di recuperare una quota delle accise versate sul gasolio. Il beneficio riguarda i veicoli da almeno 7,5 tonnellate e di categoria Euro 5 o superiore. Il recupero si applica alla quota pagata oltre il livello minimo comunitario di 403 euro per mille litri.
Nel trimestre aprile-giugno 2026 l’incremento del rimborso da richiedere all’Agenzia delle Dogane nel mese di luglio è così determinato:
1° aprile – 22 maggio 2026: un rimborso di 6,96 centesimi al litro;
23 maggio – 6 giugno 2026: un rimborso di 16,96 centesimi al litro;
7 – 30 giugno 2026: un rimborso di 21,96 centesimi al litro.
Le domande di rimborso delle accise relative al secondo trimestre potranno essere presentate all’Agenzia delle Dogane nel mese di luglio.
Accise, tempi più rapidi per il recupero del credito
Con il Decreto Legge n. 89 del 22 maggio 2026 si riducono i tempi per il recupero delle accise. Il periodo necessario per il silenzio assenso scende da 60 a 30 giorni. Questo consentirà alle imprese di utilizzare prima il credito maturato.
La misura entrerà in vigore dal 1° ottobre 2026. La richiesta di rimborso dovrà essere presentata online all’Agenzia delle Dogane.
L’effetto pratico della disposizione si manifesterà nel prossimo autunno. Alla domanda relativa al secondo trimestre 2026, che maturerà il silenzio assenso nel mese di settembre, si aggiungerà infatti dopo soli due mesi quella riferita al terzo trimestre dell’anno, consentendo alle imprese di utilizzare il credito già nel mese di novembre anziché attendere tre mesi.
Credito d’imposta sul gasolio
Lo stanziamento sale da 100 a 300 milioni di euro. Il credito d’imposta è destinato alle imprese di autotrasporto che hanno sostenuto maggiori costi per il gasolio rispetto ai prezzi medi di febbraio 2026.
L’agevolazione non riguarderà più soltanto marzo, aprile e maggio. Il Governo ha esteso il beneficio anche ai consumi di giugno. Per l’avvio della misura sarà necessario attendere un decreto interministeriale di MEF, MIT e MASE.
Il provvedimento definirà criteri e modalità di accesso. Indicherà inoltre quando presentare la domanda all’Agenzia delle Dogane e quale documentazione allegare. Solo dopo sarà possibile determinare il credito spettante a ciascuna impresa.
Il credito verrà inserito nel cassetto fiscale delle aziende. Il meccanismo sarà simile a quello utilizzato nel 2023 per compensare gli aumenti del carburante legati alla guerra in Ucraina.
Gli interventi sulle accise nel corso del 2026
La proroga disposta dal Ministero dell’Economia rappresenta l’ultimo tassello di una serie di interventi adottati nel corso dell’anno sulle accise dei carburanti.
Nel corso del 2026 il Governo è intervenuto più volte sulle accise dei carburanti. Tra il 19 marzo e il 22 maggio il taglio è rimasto fissato a 20 centesimi al litro. Dal 23 maggio è sceso a 10 centesimi. Dal 7 giugno è stato ulteriormente ridotto a 5 centesimi al litro e resterà in vigore fino al 3 luglio.
Sul tavolo restano anche altri interventi per il settore. Il confronto proseguirà al MIT, dove è prevista la ricostituzione della Consulta generale per l’autotrasporto e la logistica.
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