Costi di riferimento autotrasporto: aggiornamento MIT marzo 2026
Disponibili sul sito del MIT i nuovi costi di riferimento autotrasporto aggiornati a marzo 2026. Le tabelle offrono un’indicazione dei costi di esercizio. Sono destinate alle imprese attive nel trasporto merci per conto terzi. Aggiornamento importante per l’autotrasporto. Negli ultimi mesi il settore ha dovuto fare i conti con costi sempre più variabili. Costi di […]

Disponibili sul sito del MIT i nuovi costi di riferimento autotrasporto aggiornati a marzo 2026. Le tabelle offrono un’indicazione dei costi di esercizio. Sono destinate alle imprese attive nel trasporto merci per conto terzi.
Aggiornamento importante per l’autotrasporto. Negli ultimi mesi il settore ha dovuto fare i conti con costi sempre più variabili.
Costi di riferimento autotrasporto: un aggiornamento atteso
L’ultimo aggiornamento risaliva a giugno 2025. Per questo motivo, le imprese aspettavano un intervento del MIT. In particolare sul tema carburanti, una delle voci più pesanti nei bilanci.
La richiesta era arrivata direttamente dalle associazioni di categoria. Durante la riunione del 12 marzo, convocata proprio per affrontare le difficoltà del comparto. Un contesto già complicato. E reso ancora più instabile dalle conseguenze economiche della guerra in Iran.
Tabelle costi di riferimento autotrasporto: le 4 categorie
Le tabelle pubblicate dal MIT sono divise in quattro gruppi. La classificazione si basa sul peso dei veicoli e sulla tipologia.
Tabella A – Veicoli leggeri
Veicoli con peso inferiore a 3,5 tonnellate.
Rimorchi sotto 1,5 tonnellate.
Percorrenza media annua: 30.000 km.
Tabella B – Veicoli medi
Veicoli tra 3,5 e 12 tonnellate.
Rimorchi tra 1,5 e 3,5 tonnellate.
Semirimorchi sotto 5 tonnellate.
Percorrenza media annua: 100.000 km.
Tabella C – Veicoli medio-pesanti
Veicoli tra 12 e 26 tonnellate.
Rimorchi tra 3,5 e 7,5 tonnellate.
Semirimorchi tra 5 e 19 tonnellate.
Percorrenza media annua: 100.000 km.
Tabella D – Veicoli pesanti
Veicoli oltre 26 tonnellate.
Rimorchi sopra 7,5 tonnellate.
Semirimorchi oltre 19 tonnellate.
Percorrenza media annua: 100.000 km.
A cosa servono i costi di riferimento autotrasporto
I costi di riferimento autotrasporto aiutano le imprese a orientarsi. Permettono di avere un’idea più chiara dei costi medi di esercizio. E di muoversi con maggiore consapevolezza nelle attività quotidiane. Sono quindi un punto di riferimento utile. Soprattutto in una fase in cui i costi cambiano rapidamente.
Dove consultare i costi di riferimento autotrasporto
Le tabelle aggiornate a marzo 2026 sono disponibili sul sito ufficiale del MIT. Qui è possibile consultare nel dettaglio tutti i valori di riferimento.
Impatto dell’aggiornamento sui costi di riferimento autotrasporto
L’aggiornamento pubblicato dal MIT arriva in un momento delicato per il settore. I costi, in particolare quelli energetici, restano sotto pressione. Per questo, le nuove tabelle diventano uno strumento concreto. Aiutano le imprese ad adattarsi. E a rivedere, se necessario, le proprie strategie operative.
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