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Decreto Flussi 2026: click day per l’autotrasporto il 16 febbraio 2026
Il 16 febbraio è previsto il click day del Decreto Flussi 2026 per il settore dell’autotrasporto merci per conto terzi. I datori di lavoro potranno inviare le domande per l’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari. Le assunzioni riguardano contratti di lavoro subordinato non stagionale. La procedura si svolge online. Prevede l’invio di istanze telematiche per […]

Il 16 febbraio è previsto il click day del Decreto Flussi 2026 per il settore dell’autotrasporto merci per conto terzi.
I datori di lavoro potranno inviare le domande per l’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari. Le assunzioni riguardano contratti di lavoro subordinato non stagionale.
La procedura si svolge online. Prevede l’invio di istanze telematiche per l’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari. Le richieste sono relative al lavoro subordinato non stagionale.
I settori interessati sono:
- autotrasporto merci per conto terzi,
- edilizia,
- turismo alberghiero.
Come funziona il click day del Decreto Flussi 2026
Nel giorno del click day i datori di lavoro potranno inviare online le richieste di nulla osta. Per farlo dovranno accedere al portale del Ministero dell’Interno – Servizi per l’Immigrazione. L’accesso avverrà tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
Le domande saranno poi esaminate in ordine cronologico di invio. La procedura proseguirà fino a esaurimento delle quote disponibili.
Le quote previste dal Decreto Flussi 2026
Si calcola che in Italia manchino all’appello più di 20mila autisti professionali. Il Decreto Flussi prevede l’ingresso in Italia di 164.850 lavoratori stranieri:
- 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionali
- 650 ingressi per lavoro autonomo
- 88.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale
Le richieste del 16 febbraio riguardano in particolare il lavoro subordinato non stagionale nei seguenti settori:
- autotrasporto merci per conto terzi
- edilizia
- turismo alberghiero
I Paesi di provenienza dei lavoratori ammessi
Per il lavoro subordinato non stagionale potranno essere assunti lavoratori provenienti da:
Sarà possibile assumere anche lavoratori provenienti da Paesi che nei prossimi anni firmeranno accordi di cooperazione con l’Italia sul tema migratorio. Il riferimento è al triennio 2026–2028.
Verifica obbligatoria prima della domanda
Per tutte le assunzioni con contratto subordinato non stagionale, il datore di lavoro dovrà prima verificare presso il Centro per l’Impiego competente che non siano disponibili lavoratori già presenti sul territorio nazionale.
Solo dopo questo passaggio potrà procedere con la richiesta di nulla osta per assumere lavoratori extracomunitari attraverso il Decreto Flussi 2026.
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