Divieti mezzi pesanti per le Olimpiadi 2026: calendario, strade e regole per l’autotrasporto
Con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 cambia la viabilità dei mezzi pesanti. Alla disciplina ordinaria della circolazione si affiancano divieti e limitazioni straordinarie. Misure introdotte per gestire l’impatto dei Giochi sul traffico. In particolare nelle aree più sensibili dal punto di vista logistico e infrastrutturale. Per il mondo dell’autotrasporto, il 2026 non sarà quindi un […]

Con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 cambia la viabilità dei mezzi pesanti. Alla disciplina ordinaria della circolazione si affiancano divieti e limitazioni straordinarie.
Misure introdotte per gestire l’impatto dei Giochi sul traffico. In particolare nelle aree più sensibili dal punto di vista logistico e infrastrutturale.
Per il mondo dell’autotrasporto, il 2026 non sarà quindi un anno come gli altri. Le imprese e i camionisti dovranno fare i conti con due livelli di regole che convivono: da un lato quelle valide su scala nazionale, dall’altro le misure specifiche legate allo svolgimento dell’evento olimpico.
Il calendario nazionale dei divieti mezzi pesanti nel 2026
Il riferimento normativo è il Decreto Ministeriale n. 325 del 12 dicembre 2025.
Le giornate di divieto di circolazione sono previste nelle domeniche e nei giorni festivi per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati.
La disciplina è valida su tutto il territorio nazionale. Rimane in vigore anche durante l’anno olimpico, senza deroghe legate allo svolgimento delle competizioni.
I divieti straordinari legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Accanto ai divieti nazionali, i Giochi Invernali comportano l’introduzione di misure straordinarie di viabilità.
Le limitazioni riguardano le aree direttamente interessate dalle competizioni.
I provvedimenti derivano dal piano straordinario approvato nel corso della riunione del 12 dicembre 2025.
Il piano è stato definito dal tavolo tecnico “Mobilità e Viabilità”, coordinato dalla Prefettura di Sondrio.
Le limitazioni straordinarie si applicano in un periodo ben definito.
Dal 4 febbraio 2026 al 22 febbraio 2026, in coincidenza con la fase centrale dell’evento olimpico.
Orari e tipologie di limitazioni previste
Veicoli > 3,5 t (escluso trasporto persone): divieto di transito 00:00–10:00
Trasporto merci pericolose (ADR): divieto di transito 00:00–11:00
Le fasce orarie individuate coincidono con quelle considerate più delicate sotto il profilo della sicurezza e della gestione dei flussi di traffico diretti verso le sedi olimpiche.
Le strade interessate dai divieti per i mezzi pesanti
I blocchi straordinari non si applicano all’intera rete stradale, ma riguardano specifiche strade provinciali, considerate strategiche per l’accesso alle aree olimpiche. Nel dettaglio, le limitazioni interessano:
- la SP 24 “Tirano – Stazzona”, nel tratto compreso tra il km 3+750 e il km 4+500;
- la SP 26 “del Campone”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 4+550;
- la SP 26 dir. A “Sernio – Valchiosa”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+850;
- la SP 27 “per il Passo dello Stelvio”, lungo l’intero percorso, dal km 0+000 al km 31+980;
- la SP 27 dir. A “S.P. 27 – Vervio”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+950;
- la SP 27 dir. B “Grosio – S.S. 38”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+300;
- la SP 28 “delle Motte di Oga”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 5+150.
Si tratta di strade centrali per la viabilità montana, dove nelle fasce orarie più critiche è stato deciso di limitare il traffico dei mezzi pesanti per motivi di sicurezza e di accesso alle località dei Giochi.
Nel quadro dei divieti per i mezzi pesanti durante le Olimpiadi 2026 sono previste deroghe limitate, riservate esclusivamente ai servizi essenziali. Durante le fasce di blocco è comunque consentita la circolazione ai mezzi di soccorso ed emergenza, così come ai veicoli impegnati nelle attività di manutenzione invernale, nello sgombero della neve e nel trattamento antighiaccio. Possono inoltre circolare i mezzi che operano per conto di ANAS S.p.A., della Provincia e dei Comuni interessati.
Le deroghe non si estendono al trasporto merci ordinario e sono previste esclusivamente per garantire la sicurezza e la funzionalità della rete stradale.
Cosa cambia per camionisti e imprese di autotrasporto
Per camionisti e imprese di autotrasporto, il 2026 richiederà una programmazione particolarmente attenta. I divieti straordinari legati alle Olimpiadi si sommano infatti al calendario nazionale e possono incidere in modo significativo su tempi di consegna, percorsi e organizzazione dei viaggi, soprattutto nel periodo di febbraio.
Monitorare costantemente le ordinanze locali, verificare in anticipo le fasce orarie di stop e pianificare itinerari alternativi diventa quindi fondamentale per evitare sanzioni e rallentamenti in un anno che, sul fronte della viabilità, si preannuncia tra i più complessi degli ultimi anni.
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