Iperammortamento 2026, aperta la piattaforma per prenotare gli incentivi
L’iperammortamento 2026 diventa operativo. Dalle ore 12 del 12 giugno è attiva la piattaforma del GSE. Serve per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0. La misura dispone di risorse complessive pari a 9,8 miliardi di euro. Gli incentivi sono destinati alle imprese che investono in: innovazione digitale tecnologie avanzate efficienza energetica L’apertura […]

L’iperammortamento 2026 diventa operativo. Dalle ore 12 del 12 giugno è attiva la piattaforma del GSE. Serve per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0.
La misura dispone di risorse complessive pari a 9,8 miliardi di euro. Gli incentivi sono destinati alle imprese che investono in:
- innovazione digitale
- tecnologie avanzate
- efficienza energetica
L’apertura della piattaforma segna l’avvio della fase applicativa del provvedimento approvato dal Governo per sostenere la competitività del sistema produttivo italiano nel periodo 2026-2028.
Iperammortamento 2026, cosa prevede la misura
Le modalità attuative sono contenute nel decreto interministeriale del 7 maggio 2026. Il provvedimento disciplina la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili. Il beneficio opera esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.
La disciplina dà attuazione alle disposizioni introdotte dalla Legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Il decreto definisce le procedure operative, le attività di controllo e le modalità di monitoraggio degli investimenti. La gestione della misura è affidata al GSE, che cura la piattaforma e le verifiche previste dalla normativa.
Quasi 10 miliardi per innovazione e transizione energetica
La dotazione è di 9,8 miliardi di euro. Le risorse sono destinate a sostenere la trasformazione digitale delle imprese e la diffusione di tecnologie più efficienti sotto il profilo energetico.
Secondo il MIMIT, il piano punta a favorire investimenti in innovazione e sostenibilità attraverso una programmazione pluriennale.
La finestra temporale estesa consente alle aziende di pianificare gli interventi con maggiore continuità rispetto alle precedenti misure agevolative.
Gli investimenti ammessi all’iperammortamento 2026
L’agevolazione riguarda i beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
Il riferimento è agli allegati IV e V della Legge n. 199/2025. In questa categoria rientrano macchinari, impianti e sistemi avanzati utilizzati nei processi produttivi.
Sono ammessi anche software, piattaforme digitali e tecnologie funzionali all’innovazione aziendale.
La misura guarda anche al fronte energetico. Possono accedere alle agevolazioni gli investimenti in impianti da fonti rinnovabili utilizzati direttamente dalle imprese per alimentare le proprie attività.
Investimenti agevolabili fino al 2028
Gli incentivi coprono gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Rientrano nella misura i progetti di innovazione digitale e gli impianti da fonti rinnovabili utilizzati direttamente dalle aziende.
La finestra temporale ampia consente di programmare gli investimenti con maggiore gradualità.
La piattaforma GSE è operativa dal 12 giugno
La piattaforma è disponibile dalle ore 12 del 12 giugno 2026. Le imprese interessate possono fare la domanda attraverso la piattaforma del GSE.
Il decreto prevede inoltre specifiche attività di monitoraggio e controllo. Per accedere al beneficio saranno necessarie le comunicazioni e le certificazioni previste dalla normativa.
Con l’apertura della piattaforma entra quindi nella fase operativa uno dei principali strumenti di sostegno agli investimenti previsti dal Piano Transizione 5.0.
L’iperammortamento 2026 accompagnerà gli investimenti in innovazione e transizione energetica fino al 30 settembre 2028.
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