MIT: stop al nulla osta per l’immatricolazione dei veicoli dal 1° ottobre
Dal 1° ottobre 2026 cambia la procedura per le imprese di autotrasporto. Per immatricolazioni, reimmatricolazioni e duplicati del Documento di Circolazione non sarà più necessario il nulla osta della Motorizzazione competente per la sede legale dell’impresa, quando la pratica viene presentata presso un diverso UMC. La novità riguarda i veicoli in uso di terzi destinati […]

Dal 1° ottobre 2026 cambia la procedura per le imprese di autotrasporto. Per immatricolazioni, reimmatricolazioni e duplicati del Documento di Circolazione non sarà più necessario il nulla osta della Motorizzazione competente per la sede legale dell’impresa, quando la pratica viene presentata presso un diverso UMC.
La novità riguarda i veicoli in uso di terzi destinati al trasporto su strada.
Lo ha chiarito il MIT con la circolare del 6 luglio. Gli Uffici della Motorizzazione potranno verificare direttamente i dati delle imprese attraverso il Registro Elettronico Nazionale. Non sarà quindi più necessario richiedere nulla osta, visti o altri atti autorizzativi all’ufficio competente per territorio.
Stop al nulla osta per le pratiche dei veicoli in uso di terzi
La misura riguarda le pratiche di immatricolazione, reimmatricolazione e duplicato del Documento di Circolazione.
Finora, in alcuni casi, gli Uffici della Motorizzazione continuavano a richiedere un nulla osta o un altro atto autorizzativo. Questo accadeva soprattutto quando la pratica era presentata presso un ufficio diverso da quello competente per la sede legale dell’impresa.
Secondo il Ministero, questa fase transitoria può ora considerarsi conclusa.
Il ruolo del Registro Elettronico Nazionale
Il superamento del nulla osta è legato alla possibilità di utilizzare il REN, il Registro Elettronico Nazionale, per verificare direttamente i dati delle imprese.
Gli UMC potranno quindi controllare autonomamente il possesso dei requisiti necessari, senza ulteriori passaggi tra uffici.
Il riferimento alle regole europee
Il chiarimento del MIT arriva nell’ambito dell’applicazione della normativa europea sull’accesso alla professione di trasportatore su strada.
Il Ministero era già intervenuto sul tema con una circolare del luglio 2022. In quell’occasione aveva precisato che le regole nazionali con condizioni aggiuntive per l’accesso al mercato non erano più applicabili.
Con la nuova circolare, il MIT considera superate le criticità emerse nella fase iniziale.
Entrata in vigore dal 1° ottobre 2026
La circolare entrerà in vigore dal 1° ottobre 2026. Il periodo precedente servirà agli Uffici della Motorizzazione Civile per svolgere le attività di adeguamento e aggiornamento necessarie.
Dal 1° ottobre, quindi, gli UMC potranno procedere direttamente alla verifica dei dati tramite REN, senza richiedere ulteriori autorizzazioni all’ufficio competente per territorio.
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