Rimborso accise gasolio e HVO: domande entro il 31 luglio
Dal 1° luglio al 31 luglio 2026 sarà possibile presentare le domande per il rimborso accise gasolio e HVO relativo al secondo trimestre dell’anno. La misura riguarda i rifornimenti effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2026. L’Agenzia delle Dogane ha diffuso una nota con le modalità per richiedere il beneficio. Possono accedere […]

Dal 1° luglio al 31 luglio 2026 sarà possibile presentare le domande per il rimborso accise gasolio e HVO relativo al secondo trimestre dell’anno. La misura riguarda i rifornimenti effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2026.
L’Agenzia delle Dogane ha diffuso una nota con le modalità per richiedere il beneficio. Possono accedere al rimborso i mezzi pesanti con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e conformi agli standard ambientali Euro 5 o superiori.
Modalità di presentazione della domanda
Per ora, le istanze possono essere trasmesse attraverso diversi canali. È possibile utilizzare il servizio telematico doganale tramite software dedicato, cioè il servizio E.D.I., oppure inviare la domanda tramite PEC all’ufficio territoriale competente.
Resta inoltre possibile la spedizione cartacea, accompagnata da un supporto digitale come chiavetta USB o CD.
Dal 1° ottobre 2026, però, il quadro cambierà: l’uso della modalità telematica diventerà obbligatorio per usufruire del credito in compensazione. Sempre da ottobre, i tempi del silenzio assenso passeranno da sessanta a trenta giorni.
Gli importi del rimborso
Per il gasolio tradizionale e per l’HVO che non soddisfa i requisiti di sostenibilità ambientale previsti dall’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 43/2025, il beneficio è pari a:
- 69,68 euro per mille litri per i consumi tra il 1° aprile e il 22 maggio;
- 169,68 euro per mille litri per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno;
- 219,68 euro per mille litri dal 7 al 30 giugno.
Per l’HVO certificato secondo i parametri di sostenibilità dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 43/2025, gli importi sono invece:
- 214,18 euro per mille litri tra il 1° e il 7 aprile;
- 69,68 euro per mille litri dall’8 aprile al 10 maggio;
- 214,18 euro per mille litri dall’11 al 22 maggio;
- 169,68 euro per mille litri dal 23 maggio al 6 giugno;
- 214,18 euro per mille litri dal 7 al 30 giugno.
Nel caso di HVO senza dati certi sulla provenienza della materia prima, si applica l’aliquota minore prevista: 69,68 euro per mille litri dal 1° aprile al 22 maggio, 169,68 euro dal 23 maggio al 6 giugno e 214,18 euro per il resto di giugno.
Documentazione e utilizzo del credito
I dati devono essere riportati in base alla data effettiva di rifornimento, documentabile tramite fatture ordinarie, fatture differite o, per chi dispone di impianti a uso privato, tramite documenti elettronici e-DAS.
Il tetto massimo rimborsabile è pari a un litro di carburante per ogni chilometro viaggiato.
Per l’utilizzo del credito tramite modello F24, il codice tributo resta il 6740, utilizzabile anche oltre la soglia annua di 250 mila euro.
I crediti del primo trimestre 2026 potranno essere compensati entro la fine del 2027. L’eventuale eccedenza potrà essere richiesta a rimborso fino al 30 giugno 2028.
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