Rimborso pedaggi autostradali dal 3 al 9 giugno: domanda e importi
Dal 3 al 9 giugno si apre la prima fase per accedere al rimborso dei pedaggi autostradali. Si tratta della fase di prenotazione. La prenotazione è obbligatoria per poter presentare successivamente la domanda completa. Il contributo è destinato alle imprese di autotrasporto. Consente di recuperare una parte dei costi sostenuti per i transiti effettuati in […]

Dal 3 al 9 giugno si apre la prima fase per accedere al rimborso dei pedaggi autostradali. Si tratta della fase di prenotazione. La prenotazione è obbligatoria per poter presentare successivamente la domanda completa.
Il contributo è destinato alle imprese di autotrasporto. Consente di recuperare una parte dei costi sostenuti per i transiti effettuati in autostrada. La procedura è interamente telematica e si sviluppa in più fasi, con scadenze precise.
Rimborso dei pedaggi autostradali: come funziona la domanda
La richiesta si articola in due momenti distinti. La prima fase, attiva dal 3 al 9 giugno, è quella di prenotazione. Serve a registrare l’impresa e a consentire l’accesso alla fase successiva.
La seconda fase riguarda la compilazione della domanda. Si inseriscono i dati, si verificano e si procede con firma digitale e invio. È prevista dal 23 giugno al 22 luglio. I dati devono essere completati entro il 21 luglio. Il 22 luglio è riservato alla firma e all’invio.
Chi può accedere al rimborso dei pedaggi autostradali
Il rimborso dei pedaggi autostradali è destinato agli operatori del trasporto merci. Possono fare domanda imprese, cooperative, consorzi e altre forme aggregate.
I costi devono riguardare pedaggi legati all’attività svolta. I transiti devono essere effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre. Le spese devono essere documentate.
Veicoli ammessi al rimborso dei pedaggi autostradali
Per accedere al rimborso, i mezzi devono rientrare nelle classi di pedaggio B, 3, 4, 5 oppure 2, 3 e 4 nel sistema volumetrico.
Sono ammessi veicoli Euro V, Euro VI o superiori, oltre a quelli a trazione alternativa o elettrica. In pratica, il contributo tiene conto anche del tipo di mezzi utilizzati e favorisce quelli più recenti.
Rimborso dei pedaggi autostradali: soglia minima e spese ammesse
Per accedere al contributo serve una soglia minima di spesa. Il rimborso dei pedaggi autostradali è riconosciuto solo oltre i 200.000 euro.
Le spese devono essere documentate con fatture e riguardare esclusivamente i pedaggi. Devono inoltre derivare da sistemi di pagamento differito. Senza questi requisiti la domanda non viene accettata.
Importi del rimborso dei pedaggi autostradali
L’entità del rimborso dei pedaggi autostradali varia in base all’importo complessivo dei costi sostenuti e alla classe ambientale dei veicoli.
Per i veicoli Euro VI o a trazione alternativa, le percentuali di riduzione sono:
5% per spese tra 200.000 e 400.000 euro
7% tra 400.001 e 1.200.000 euro
9% tra 1.200.001 e 2.500.000 euro
11% tra 2.500.001 e 5.000.000 euro
13% oltre 5.000.000 euro
Per i veicoli Euro V, le percentuali previste sono:
3% per spese tra 200.000 e 400.000 euro
5% tra 400.001 e 1.200.000 euro
7% tra 1.200.001 e 2.500.000 euro
9% tra 2.500.001 e 5.000.000 euro
11% oltre 5.000.000 euro
Il sistema è progressivo e riconosce percentuali più elevate all’aumentare della spesa e in presenza di veicoli più efficienti.

Rimborso dei pedaggi autostradali: scadenze da rispettare
Il rispetto delle scadenze è essenziale. La mancata prenotazione nella finestra dal 3 al 9 giugno impedisce l’accesso alla fase successiva.
Anche nella seconda fase è necessario completare correttamente tutti i passaggi entro i termini previsti. Errori o ritardi possono comportare l’esclusione dal contributo.
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