Trasporto merci internazionale: lettera di vettura elettronica anche per la Macedonia
La digitalizzazione continua ad avanzare nel trasporto merci internazionale. Anche la Macedonia del Nord ha adottato la lettera di vettura elettronica eCMR, entrando nel gruppo dei Paesi che utilizzano il protocollo digitale collegato alla Convenzione CMR delle Nazioni Unite. L’adesione arriva dopo quella dell’Albania, avvenuta nei mesi scorsi. Con questo nuovo ingresso salgono a 41 […]

La digitalizzazione continua ad avanzare nel trasporto merci internazionale. Anche la Macedonia del Nord ha adottato la lettera di vettura elettronica eCMR, entrando nel gruppo dei Paesi che utilizzano il protocollo digitale collegato alla Convenzione CMR delle Nazioni Unite.
L’adesione arriva dopo quella dell’Albania, avvenuta nei mesi scorsi. Con questo nuovo ingresso salgono a 41 gli Stati che hanno scelto il sistema elettronico per la gestione dei documenti di trasporto.
Trasporto merci internazionale, cresce l’utilizzo della eCMR
La Convenzione CMR regola dal 1956 i contratti nel trasporto internazionale su strada. Per anni la gestione documentale è rimasta legata esclusivamente alla versione cartacea della lettera di vettura.
Il passaggio al formato digitale è arrivato molto più tardi. L’eCMR è operativo dal 2011. La sua diffusione è aumentata soprattutto negli ultimi anni. La prima operazione internazionale completamente digitale è stata realizzata nel 2017 tra Spagna e Francia.
Da allora sempre più Paesi hanno iniziato a investire nella dematerializzazione dei documenti di trasporto. Una scelta legata soprattutto alla necessità di semplificare le procedure amministrative e ridurre tempi e costi nella gestione delle spedizioni internazionali.
Meno carta e procedure più snelle
L’introduzione della lettera di vettura elettronica punta a rendere più semplice la gestione amministrativa nel trasporto merci internazionale.
La digitalizzazione consente di ridurre gli oneri burocratici e limitare i costi collegati alla gestione della carta. Permette inoltre di velocizzare lo scambio delle informazioni tra gli operatori logistici e migliorare la trasparenza delle operazioni.
Anche le attività di controllo documentale possono diventare più rapide. La progressiva dematerializzazione viene inoltre considerata parte del più ampio percorso di sostenibilità che interessa il settore logistico e dell’autotrasporto.
Italia operativa con la lettera di vettura elettronica dal 2024
Anche l’Italia ha aderito ufficialmente alla eCMR nel 2024, ratificando il protocollo addizionale della Convenzione CMR.
Dopo una lunga fase di sperimentazione, la lettera di vettura elettronica è diventata pienamente operativa dal 26 settembre dello stesso anno.
Parte degli investimenti sostenuti attraverso il bando LogIn Business ha riguardato proprio la digitalizzazione documentale. Molte imprese di autotrasporto hanno scelto di sviluppare o acquistare piattaforme dedicate alla gestione elettronica dei documenti di trasporto.
Trasporto merci internazionale verso il formato elettronico
La diffusione della eCMR si inserisce anche nel percorso previsto dal regolamento europeo eFTI, introdotto con il regolamento UE 2020/1056.
Dal 2027 le autorità degli Stati membri dovranno accettare le informazioni sul trasporto merci esclusivamente in formato elettronico.
Per il settore del trasporto merci internazionale, la transizione digitale sta quindi entrando in una fase sempre più concreta.
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