Incentivi autoveicoli ad elevata sostenibilità: domande dal 12 gennaio
Dal 12 gennaio 2026 si apre l’ultima finestra per accedere agli incentivi per autoveicoli ad elevata sostenibilità, finalizzati al rinnovo del parco veicoli dell’autotrasporto mediante l’acquisto di mezzi a basse emissioni. La misura consente alle imprese del settore di accedere agli ultimi contributi disponibili per il rinnovo dei mezzi, secondo quanto previsto dal quadro normativo […]

Dal 12 gennaio 2026 si apre l’ultima finestra per accedere agli incentivi per autoveicoli ad elevata sostenibilità, finalizzati al rinnovo del parco veicoli dell’autotrasporto mediante l’acquisto di mezzi a basse emissioni.
La misura consente alle imprese del settore di accedere agli ultimi contributi disponibili per il rinnovo dei mezzi, secondo quanto previsto dal quadro normativo vigente.
Gli incentivi sono disciplinati dal DM 18 novembre 2021, che ha stabilito uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, suddiviso in sei scadenze.
L’ultima, relativa al 2026, dispone di una dotazione pari a 3 milioni di euro, inferiore rispetto alle precedenti cinque finestre.
Incentivi autoveicoli ad elevata sostenibilità: periodo di presentazione delle domande
Le imprese di autotrasporto possono presentare domanda per ottenere gli incentivi per autoveicoli ad elevata sostenibilità dal 12 gennaio al 20 febbraio 2026. Le richieste devono riguardare esclusivamente l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica ad elevata sostenibilità ambientale, rientranti nelle tipologie previste dal decreto.
I fondi sono articolati in due principali categorie, ciascuna riferita a specifiche tipologie di veicoli e classi di massa.
Prima categoria di veicoli
La prima categoria riguarda:
- automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, a motorizzazione ibrida diesel/elettrico ed elettrica, con massa pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate;
- veicoli a trazione elettrica con massa superiore a 7 tonnellate.
Gi incentivi per autoveicoli ad elevata sostenibilità previsti sono pari a:
- 4.000 euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida diesel/elettrico;
- 14.000 euro per ogni veicolo elettrico con massa pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate;
- 24.000 euro per ogni veicolo elettrico con massa superiore a 7 tonnellate, in considerazione della notevole differenza di costo rispetto ai veicoli alimentati a diesel.
Seconda categoria di veicoli
La seconda categoria riguarda gli automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida diesel/elettrico, a metano CNG e LNG, con massa complessiva superiore a 7 tonnellate.
In questo caso, il contributo è fissato in:
- 9.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida diesel/elettrico e a metano CNG con massa compresa tra 7 e 16 tonnellate;
- 24.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG, a metano CNG e a motorizzazione ibrida diesel/elettrico, con massa superiore a 16 tonnellate.
Incentivi autoveicoli ad elevata sostenibilità e rottamazione
In caso di contestuale rottamazione di un veicolo di classe ambientale inferiore a Euro VI, è previsto un incremento degli importi di 1.000 euro per ciascun mezzo rottamato, rispetto ai contributi base riconosciuti.
Incentivi autoveicoli ad elevata sostenibilità: modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere compilate utilizzando l’apposito modello predisposto da RAM SpA.
L’invio deve avvenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it, nel rispetto delle scadenze stabilite.
Trattandosi dell’ultima finestra disponibile prevista dal decreto, il corretto invio della documentazione entro i termini indicati risulta determinante per l’accesso alle risorse residue.
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